Si è imposto all’attenzione della critica internazionale con la sua vittoria allo J.S.Bach Internationaler Klavierwettbewerb nel 1995, e da allora ha iniziato una carriera internazionale che lo ha portato al debutto alla Carnegie Hall di New York nel 1998. Il Washington Post ha recentemente scritto di lui: Andrea Padova trasforma il suono in poesia. Il suo virtuosismo, dispiegato con sensibilità, risuona ad ogni battuta....
Ha studiato Pianoforte con Vincenzo Vitale, Aldo Ciccolini ed Eric Larsen e Composizione con Gino Marinuzzi e Franco Donatoni, diplomandosi presso l’Accademia di S. Cecilia di Roma.
E’ ospite regolare di prestigiose istituzioni europee ed americane (nella scorsa stagione ha suonato a New York, Washington, Chicago, Los Angeles, San Francisco, Montreal, Nancy, Aix-en-Provence, Koeln, Stuttgart, Mainz, Maastricht, Graz, Lisboa, Roma, Firenze, Milano).
Andrea Padova incide per Stradivarius. I suoi dischi hanno ottenuto riconoscimenti da storici del pianoforte come Harold C. Schonberg, che gli ha riconosciuto una forte personalità, convinzione, libertà, stile. La sua incisione delle Fantasie di Bach è stata segnalata dalla rivista CD Classica come uno dei tre migliori dischi pianistici del 1997, insieme con quelli di Andras Schiff e Murray Perahia. Nel 2005 il suo disco dedicato a Ferruccio Busoni è stato salutato con entusiasmo dall’autorevole rivista Gramophone: He creates some of the same dark, sustained, organ-like tone that marks Rubinstein's hypnotic 1934 recording...An ideal advocate for Busoni.
Con il cd Landscape in Motion (Stradivarius-2006) Andrea Padova si presenta nella duplice veste di compositore ed interprete, proponendo brani per pianoforte solo, in un linguaggio magicamente sospeso fra il rigore della musica classica, l'energia del jazz e la spontaneità della musica d’oggi (Premio Le Veneri 2006).
Dopo il suo recente concerto alla Merkin Hall, il New York Times ha entusiasticamente recensito le sue composizioni più recenti: Padova scrive in uno stile accessibile e scorrevole. Across the Border Line comincia con una melodia attraente e luminosa su un basso mormorato ed evolve in un tuonante pezzo da concerto. Stream si sviluppa allo stesso modo, iniziando con un ripple cromatico jazz e finendo con un’esplosione lisztiana. E Highways ha un carattere vivace che suggerisce un inseguimento automobilistico filmato e proiettato all’indietro al doppio della velocità. (Allan Kozinn).
Ha recentemente ottenuto significativi riconoscimenti anche come interprete chopiniano (chaleureux, inspiré, portait sur son visage-même l’expression de son lyrisme… uno Chopin limpido e nel contempo ispirato,virtuoso eppur sempre profondo).
Nell’ottobre 2008 ha debuttato al Teatro alla Scala con l’Orchestra Sinfonica del Teatro interpretando il Concerto n. 2, La Fantasia su Temi Polacchi e l'Andante Spianato e Polacca Brillante di Chopin.
Per la sua attività discografica e concertistica Andrea Padova ha vinto il Trofeo Insound 2008 come miglior pianista italiano.